Claude Code: la prima sessione passo dopo passo (domande, modifiche e permessi)

Risposta rapidaCrea una cartella di prova, entraci dal Terminale e scrivi claude. Fai una domanda («che file ci sono qui?»), poi chiedi una piccola modifica. Per le modifiche e i comandi Claude Code, di norma, chiede il tuo permesso: leggilo prima di accettare. Con /help vedi i comandi e con claude -c riprendi l’ultima sessione.
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Prepara una cartella di prova

Claude Code lavora sui file della cartella in cui lo avvii e può leggerli senza chiederti ogni volta il permesso. Per questo, per cominciare, crea una cartella con due file finti e usa quella. Se non l’hai ancora installato, segui prima la guida all’installazione.

mkdir Prova-claude
cd Prova-claude
printf "Lista della spesa\n- latte\n- pane\n- uova\n" > spesa.txt
printf "Appunti di prova per Claude Code.\n" > appunti.md
ls

L’ultimo comando mostra i due file: appunti.md e spesa.txt. Se i comandi ti sono nuovi, vedi i comandi base del Terminale.

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Avvia Claude Code

Dentro la cartella di prova scrivi:

claude

Alla prima volta ti chiede di accedere: segui le istruzioni nel browser. Poi compare il prompt di Claude Code, con la versione, il modello e la cartella di lavoro sopra la riga dove scrivi. Da questo momento scrivi le richieste in italiano normale, come a un collega.

Non l’abbiamo provato cosìClaude Code si guida con una schermata interattiva che da qui non riusciamo a pilotare. I comandi e le richieste di questa guida li abbiamo eseguiti in modalità «una domanda e basta» (claude -p), che usa gli stessi permessi e lo stesso account. Non mostriamo screenshot della schermata interattiva.
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Fai la prima domanda

Scrivi, per esempio:

Che file ci sono in questa cartella e cosa contengono?

Claude Code legge i file che servono e risponde. Nel nostro test ha elencato correttamente i due file e il loro contenuto: la lista della spesa con latte, pane e uova, e la riga degli appunti. Le letture dentro la cartella di lavoro non richiedono il tuo permesso.

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Chiedi la prima modifica e capisci i permessi

Ora una richiesta che cambia un file:

Aggiungi "caffè" in fondo a spesa.txt

Qui entrano in gioco i permessi. Il comportamento dipende dalla modalità in cui sei:

  • Manual (predefinita): chiede il permesso prima di modificare file o eseguire comandi. Nel nostro test non interattivo, in questa modalità, la modifica è stata bloccata e il file è rimasto uguale, perché non c’era nessuno a cui chiedere.
  • acceptEdits: accetta da sola le modifiche ai file nella cartella di lavoro. Con questa modalità il test ha aggiunto la riga.
  • auto: lavora senza richieste di routine, con un controllo in background. È la modalità del nostro Mac e anche qui la riga è stata aggiunta.

Per cambiare modalità durante la sessione premi ⇧ Tab.

Leggi sempre cosa stai approvandoIn modalità Manual, quando Claude Code chiede, mostra cosa sta per fare: leggilo prima di rispondere «Sì». Rispondere «Sì, e non chiedere più» vale, per le modifiche ai file, fino alla fine della sessione. Evita la modalità bypassPermissions, che salta le richieste, finché non sai bene cosa fai.
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Controlla il risultato

Apri il file e guarda cosa è cambiato: dal Terminale, cat spesa.txt. Nel nostro test, dopo la richiesta, il file era:

Lista della spesa
- latte
- pane
- uova
- caffè

Controllare sempre il risultato è l’abitudine più utile: Claude Code può sbagliare o capire male la richiesta.

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I comandi con la barra

Dentro Claude Code, scrivendo / vedi i comandi disponibili. I principali:

  • /help — elenca i comandi.
  • /clear — cancella la conversazione e riparte da zero.
  • /resume — riprende una conversazione precedente.
  • /config — apre le impostazioni.
  • /exit — esce (oppure Ctrl + D due volte).

Altri aiuti: il tasto Tab completa i comandi, la freccia ↑ richiama quelli scritti prima.

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Esci e riprendi dove eri

Per uscire usa /exit. Dal Terminale, nella stessa cartella, puoi poi:

claude -c    # riprende l'ultima conversazione di questa cartella
claude -r    # ti fa scegliere una conversazione precedente
claude -p "domanda"    # una sola domanda, poi esce

Le opzioni -c, -r e -p compaiono nell’aiuto del programma (claude --help). Noi abbiamo usato -p; le altre due le descriviamo dalla documentazione.

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Come scrivere richieste che funzionano

  • Sii specifico. Meglio «correggi l’errore nella pagina di accesso quando la password è sbagliata» che «sistema il bug».
  • Spezza i lavori grandi in passi numerati.
  • Prima fai esplorare, poi modificare: chiedi di analizzare il progetto e solo dopo di cambiarlo.

Sono i consigli della documentazione ufficiale, validi anche per le piccole prove come quella della lista della spesa.

Consigli utili

  • Comincia sempre da una cartella di prova, non da Documenti.
  • Leggi cosa chiede prima di dire sì, soprattutto per i comandi.
  • Controlla il risultato di ogni modifica prima di fidarti.
  • Se sei in dubbio, torna alla modalità Manual con ⇧ Tab.

Domande frequenti

Quanto costa usarlo?

Claude Code usa il tuo account (serve un piano a pagamento di Claude, vedi la guida all’installazione): le richieste contano nei limiti del tuo piano. Non abbiamo misurato i consumi, quindi non diamo numeri.

Può cancellare i miei file?

Può modificare file e lanciare comandi, ma in modalità Manual chiede prima il permesso. Per questo conviene lavorare in una cartella di prova e leggere ogni richiesta prima di accettare.

Perché a me chiede il permesso e a voi no?

Perché la modalità cambia: sul nostro Mac è impostata auto, che non chiede le conferme di routine. Se ti parte in Manual (la predefinita), chiederà.

Dove trovo la guida ufficiale?

Qui: Quickstart di Claude Code, e per i permessi Configure permissions.

Come abbiamo verificato questa guida

Guida controllata su macOS 27.2 a novembre 2026. Le cifre (come i GB) dipendono dal Mac usato.

✔ Controllato

  • Che in una cartella di prova Claude Code, su macOS 27.2, ha letto e descritto correttamente due file di testo (richiesta in italiano, risposta corretta)
  • Che la stessa modifica («aggiungi una riga a spesa.txt») è stata bloccata in modalità default, accettata in acceptEdits e accettata in auto: il file è cambiato solo nei due casi
  • Che le opzioni -p, -c, -r e --permission-mode esistono nell’aiuto del programma (claude --help)
  • Che i comandi e i consigli coincidono con il Quickstart e con la pagina sui permessi della documentazione ufficiale (consultati il 02/11/2026)

✖ Non fatto

  • Non abbiamo pilotato la schermata interattiva: i test sono stati fatti con claude -p, quindi non abbiamo visto la richiesta di permesso a video né le opzioni «Sì / Sì, e non chiedere più».
  • Non abbiamo provato i comandi con la barra (/help, /clear, /resume, /config, /exit), il tasto ⇧ Tab, né claude -c e claude -r: sono descritti dalla documentazione.
  • Non abbiamo ripetuto il primo accesso: il Mac era già connesso.
  • Non abbiamo mostrato screenshot, e non abbiamo misurato i consumi di richieste.
  • TecnoCome non è affiliata ad Anthropic: Claude e Claude Code sono marchi di Anthropic PBC.

Gli screenshot sono ritagliati o sfocati dove comparivano dati personali.

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